Il Papa, Enrico Papi. Qualità o convenienza?
29/11/2006
22/11/2006
Se la vedi, dille ciao
È tanto tempo che non la vedo più,
ma sicuramente tu sei più vicino a lei
e così, mio vecchio amico, chiedile per me
se si trova bene, e se vorrà tornare.
Se la vedi, dille ciao
salutala per me.
Chiedile come sta, e curati della risposta.
Offrile una rosa, di quelle che lei apprezza
e dille che le voglio tanto bene.
Se la vedi, dille ciao
salutala da parte di mia madre
dille che ha lasciato sul comò i suoi orecchini
e che se passa può riprenderseli.
Chiedile se si ricorda di Antonio, Alfredo,
Gianluca e Gianmarco,
perché anche loro, se la vedi, vorrebbero salutarla.
Se la vedi, chiedile se ha sentito Antonella
perché siamo tutti in ansia
che è tre giorni che manca.
Se la vedi, dille
che la banconota da ottomila lire non è mai esistita,
e spiegale che è per questo che l'hanno arrestata.
14/11/2006
Sulla, o sotto, la fine del mondo
“Fai il bravoâ€, mi dicono, â€fai il bravoâ€,
ma io vivo normale
o meglio, voglio dire
io i supermercati li rapino lo stesso
Le vecchiette? Ma chissene, dà i, la pensione
gliela tolgo ugualmente, soprattutto prima
che possano morire.
Che senso ha mettermi in prigione
se il mondo sta per finire?
quando ormai manca poco,
tanto poi devo morire!
Cosa importa se io rubo
picchio stupro ammazzo e meno?
Se ho culo perlomeno
tra due giorni sto già fuori
Poi di nuovo torno a casa
e mia moglie sta nel letto
con l'amico mio il postino
che spezzetto nel cestino
Tanto poi sono informato
so che il clima è ormai cambiato
non lo vedi che d'inverno
fa più caldo che a Acapulco?
Inquiniamo zitti e buoni
e poi fuori dai maroni
E se questo non bastasse
- no non parlo delle tasse -
Potrei prender la malaria
o una mina, e salto in aria
Vado in banca, mani in alto
fermi tutti è una rapina
prendo tutto, rubo, esco
nel tepore di Cortina
col ghiacciaio che è disciolto
acqua fresca avrò raccolto
Perché a Roma o Milano
c'è una Punto contromano
da tre giorni sul raccordo
e l'autista solitario
che riscalda col gas serra
e non sa che questa terra
fra dieci anni va in cancrena:
tutto è pronto per la cena,
ma lui viaggia a cinque all'ora
dopo quindici o vent'anni
finalmente è giunta a casa
scende, è un cumulo di ossa
è già pronta la sua cassa
la cenetta è tutta fredda
e la moglie già s'incassa.
03/11/2006
Una cosa che non mi piace
Proprio non mi piace l'impollinazione degli alberi. Scusate tanto, l'impollinazione è quando gli alberi si riproducono, no? E allora perché non impollinano in maniera più discreta? Io quando passo per strada e c'è l'impollinazione mi vergogno molto, cioè, voglio dire, mi sento come fossi di troppo. Io, se proprio devo impollinare, lo faccio a casa mia dove nessuno mi vede. Così sono pure sicuro che non ci sono alberi di passaggio che si sentono in imbarazzo.
Non sopporto più in generale gli alberi, specie quando spariscono: tipo quando sei sull'autostrada, no?, che succede che segui gli alberi. Albero, spazio. Albero, spazio. Albero, spazio. Albero, palo della luce, spazio. Albero, vecchina impiccata, spazio. No, aspetta, guardo meglio.
Infatti, avevo visto male: c'era anche un altro palo della luce.
A un certo punto però gli alberi spariscono e allora vedi solo palo della luce, spazio, palo della luce, spazio, inizio ferrovia, cavo elettrico di ferrovia senza spazio. E gli alberi? Non è questo il modo di abbandonare le persone, come ho detto alla mia tipa, ai miei genitori, a mio nonno, a mia nonna, ai bei vecchi tempi, ad una suora - bellissima - che incontrai un giorno, ad una banconota da venti euro che mi scivolò dalle mani, alla buona cucina di una volta, alla mia tipa che tornò di nuovo solo per picchiarmi ancora un po', alla frutta che aveva ancora sapore, alle lucertole di casa mia, alla televisione di vent'anni fa, a me stesso quando sono partito -- che poi mi hanno detto: “Sì, stai partendo, ma non è che tu ti lasci qui! Parti con tutto il tuo corpo, non è che ti abbandoni!â€; ma io ero troppo scosso: da quel momento sapevo che non mi sarei più visto.

