Citofonare Billini

27/03/2008

“Amore, è stato bellissimoâ€, disse riferendosi al momento in cui se ne andò.

17/03/2008

Filastrocca del barbiere un po' sconvolto

Se mi mandi a quel paese io ci vedo un mondo nuovo
tutto pieno di barboni e un solo lavoratore
un simpatico omettino che fa un umile mestiere:
egli infatti è nella zona il solo e unico barbiere

se tu vuoi la barba gratis tu gli devi dimostrare
che la barba tu da solo non riesci proprio a fare
e lui è già lì che poverino ti prepara il bel rasoio
tu lo vedi prepararlo affilandolo sul cuoio

e dacché è impegnato, il barbiere non si cura
di chi è autonomo e costante nella propria rasatura
ma una sera torna a casa, si specchia ed è sconvolto
perché ora si domanda: “chi è che raderà il mio volto?â€

e pensate a questo dramma del povero barbiere
che già era pronto a addormentarsi dopo aver letto “Storie vereâ€
ed invece la sbadata di sua moglie gli ha scambiato la rivista
con un numero speciale de “Il simpatico enigmistaâ€

Se mi mandi a quel paese non è niente di speciale
ci può stare una volta, niente poi di personale
però due, tre, quattro no; così prima la pace sia sbocciata
io te mando all'ospedale, me ce vo' 'na capocciata

07/03/2008

Per la festa della donna, regalatele qualcosa che esprima la sua essenza femminile nella sua più intima dolcezza. Che so, un trapano ad esempio.

05/03/2008

Futuro

Ero lì che camminavo in via T puntino Tom
– navigatore –
hanno appena rapinato nel quartiere
la pizzeria a taglio “Mo' te do una pizzaâ€,

rinomata nella zona
ovviamente è la più buona
non meritava una rapina
dalla pizzeria vicina

vecchi ammazzati sulle strade come moscerini
faranno un po' impressione, eppure son carini
c'è qualcuno che si concede anche l'ebbrezza
di attaccarli allo specchietto o al parabrezza

le morti dei vecchietti non fanno più notizia
mi spiega sbrigativamente una strana tizia
mi guarda con la faccia un po' stravolta
e mi dice: “sono di… No, magari un'altra voltaâ€

l'informatica è il futuro, l'informatica è il domani
“eh noâ€, mi fanno tutti in coro tre superstiti anziani
“oggi c'è l'autogestione, la facciamo volentieri
mi dispiace contraddire ma informatica era ieriâ€

dopo tre giorni vedo una ragazza che è un amore
e così di conseguenza mi folgorò il suo odore
iniziai a cantare Battisti e a citare un po' Baglioni
poi mi accorsi che era sorda e lasciai perder le canzoni

direi ciononostante che la gente è più cortese
e anche se vent'anni fa avevo solo qualche mese
adesso che ho vent'anni non è cambiato molto
se non il fuso orario del futuro m'ha stravolto

03/03/2008

Il vuoto

Il vuoto è uno spazio vuoto – da cui il nome – in cui talvolta si possono mettere delle cose, delle persone oppure tutte le possibili categorie del famoso gioco “Nomi cose animali e cittàâ€.
Esistono diversi vuoti nella vita, tra cui quello fisico (“Il sale è finito e infatti il barattolo è vuotoâ€), quello esistenziale (“Metti un po' di sale in zucca, perché la tua testa è vuotaâ€) e quello vuoto (“Ho finito il sale a forza di fare esempi e infatti ora ho un vuotoâ€). In origine il vuoto era solo di tipo vuoto – da cui il nome – poi la concorrenza e l'evolversi dei tempi hanno portato i filosofi a inventarne di nuovi. Il vuoto va di moda negli anni Ottanta, Ottantuno, Ottantadue e così via e un po' anche adesso, e per “un po'†intendo un po' come vanno di moda le Converse ma – attenzione – il vuoto non sono le Converse.
Solitamente un vuoto può essere deleterio, può rovinarci i compiti in classe, mandare all'aria un buon matrimonio, fare brutta figura con le ragazze (“vuoto a perdereâ€). In casi del genere occorre restituire quanto prima il vuoto a chi ce l'ha prestato (“vuoto a rendereâ€).
Le persone possono essere vuote (“sono vuotoâ€, “mi sento vuotoâ€) oppure Sandra Mondaini (“che vita vuota, che vuota vitaâ€). Quando una persona è vuota non la si può riempire nemmeno di complimenti così come le donne non si possono toccare nemmeno con un fiore: il principio di funzionamento è lo stesso. Quando invece una persona è Sandra Mondaini consultate il manuale alla voce “Quando invece una persona è Sandra Mondainiâ€.
Solitamente una persona vuota la si riconosce dai seguenti sintomi: quando le si fa una foto si vede solo lo sfondo; quando passa davanti alle porte scorrevoli esse non si aprono ma non perché sono fuori servizio; scrive cose di questo genere; può essere identificata dalle autorità competenti nella pubblica amministrazione tramite un identikit composto da un quadrato bianco con un bordo nero o al massimo blu scuro.