Citofonare Billini

26/05/2008

Senza titolo

Le piante impollinano, lo sappiamo. I gatti, a loro modo, impollinano pure loro come possono. Ora succede che il destino di un gatto e quello di una pianta si uniscono.
No, non si impollinano a vicenda. Cioè, forse sì. Voglio dire, esiste il momento in cui il gatto va ad infrattarsi, inteso più come un ubriaco che in piena notte finisce nel fosso al lato della strada, piuttosto che come un ubriaco che esce nella brughiera dove non si vede a un passo per ritrovar se stesso.
Il vegetale impollina e il polline finisce sul gatto. Sono quelle pallette con quella specie di aghi che quando accarezzate il vostro gatto dite: “che schifo, è una zecca!â€, portate il vostro gatto dal veterinario e il gatto vi riprende perché gli avete fatto fare brutta figura.
Perciò la pianta impollina sul gatto perché il gatto, quando va ad impollinare a sua volta, si infratta, e non solo lascia che la pianta si riproduca, ma mi fa anche usare tutte le parole chiave che ho scritto nei paragrafi precedenti.
Io pensavo che le piante, nella loro poesia di piante, fossero incapaci di pensare e – so già che urterò la suscettibilità degli sprovveduti maggiormente sprovveduti – a pensare così tanto. E invece scopro che sono intelligenti come i gatti, che sono furbe come i gatti, che sono scaltre come i gatti, che forse avrebbero voluto spacciarsi per gatti, ma sono talmente intelligenti (come i gatti) che non sono gatti, sono piante, sono snob e se ne vantano.
E i gatti soffrono il paragone, perché la pianta che impollina sul gatto è intelligente, furba e scaltra e noi tutti scrittori e lettori di Citofonare Billini vogliamo rivolgerle i nostri più sentiti complimenti. Ma se è un gatto a impollinare su una pianta, allora subito noi tutti scrittori e lettori di Citofonare Billini siamo pronti a fare così col dito indice e dire “che stupido! Sta impollinando una pianta!â€.

19/05/2008

Era talmente crudele che riusciva a far morire anche le piante finte.

13/05/2008

Vi siete mai chiesti perché? No? E allora ecco perché non vi siete mai chiesti perché

Nell'ambito dei negoziati internazionali tra Terra e Resto dell'Universo, il presidente di tutti i capi nonché governatore di Taiwan, Ottavio Esposito, è riuscito ad ottenere un importante e vantaggioso scambio di tecnologie, storicamente il migliore dal 1742, quando ottenemmo i levrieri, la macchina a vapore e la tisi, probabilmente barattata per un refuso tipografico della tecnologia della macchina da scrivere, a quel tempo ancora in prova.
Ottavio Esposito, per il bene dell'umanità, è riuscito ad ottenere il volume “Nanotecnologie – Manuale d'uso e manutenzioneâ€, l'abolizione del nome “Corrado†in modo tale che nessun bambino debba più soffrire e l'applicazione del corollario “tutto scade†alla famosa legge di Lavoisier “nulla si crea e nulla si distruggeâ€, i cui effetti potranno essere avvertiti a partire dalla prossima decade.
L'interscambio è stato tuttavia favorevole anche alla controparte, che si è accaparrata la scritta “bebè a bordoâ€, si è riportata indietro il famoso cantautore Pop Dylan (pur lasciandoci il diritto di scrivere opere ispirate alla sua vita e di pubblicare raccolte e greatest hits), ma soprattutto si è aggiudicato un grosso quantitativo d'aria, anche se è stato difficile spacciarla come buona ma si sa, gli alieni sono ingenui.
Anche questo incontro si è tenuto in un disteso clima di pace e di cordiale amicizia, perciò sono stati evitati fin dall'inizio dei negoziati alcuni problemi e rappresaglie, tra cui storicamente ricordiamo l'incidente di Roswell del 1947 e l'ultimo disco dei Ramones del 1995.

07/05/2008

Il sesso

Il sesso è quella cosa che non si sa bene cosa sia e che secondo Aristotele ma anche secondo i pitagorici può benissimo essere scambiata con la parola “amoreâ€, visto che spesso a me nei cruciverba è andata bene. Si dice infatti “fare l'amore†come sinonimo. Si dice anche “fate l'amoreâ€, non “fate la guerraâ€, perché sono due cose differenti anche se ogni tanto si somigliano.
Esistono diverse varietà di sesso: il sesso rapido (“sessoâ€), il sesso occasionale (“oh, c'ho un'occasione sotto mano che leveteâ€), il sesso virtuale (“seee, te piacerebbe fa sesso con meâ€), il sesso fatto da sposati (“amore, vai a vedere di là, mi sa che il pupo s'è svegliatoâ€).
Il sesso viene usato per diversi scopi, tra cui: fine a se stesso (“facciamo sessoâ€), per fare bambini (“vedrai, sarà bellissimoâ€), per raggiungere intese a livello commerciale o amministrativo (“facciamo sessoâ€, “se non me la dai ti licenzioâ€), per ottenere attenzione da un gruppo di persone (“vorrei chiamare ancora una volta qui sul palco la nostra bellissima Nicoleâ€).
Spesso è difficile riconoscere una persona che non fa sesso da una che ne fa troppo. A questo proposito consultare il manuale alla voce “occhiaieâ€.