Cats will know
In una società civile ed organizzata come quella degli animali, in cui i ritmi frenetici della vita moderna non permettono l'approvvigionamento di risorse specialmente per quanto riguarda le dispense alimentari, è fondamentale approntare una strategia alternativa che garantisca il mantenimento del benessere e la sopravvivenza della specie.
Poesse, infatti, che gli animali non facciano o non abbiano fatto in tempo diciamo, nelle epoche storiche, ad accumulare cibo, fare la spesa, arrivare sul retro del ristorante più vicino, e quindi abbiano inventato altri stratagemmi per mangiare, perché il mangiare è la base della vita, se non mangi non vai al bagno, se non mangi non ti riproduci, se non mangi non puoi avere il lavoro, se non mangi non vai all'università e al giorno d'oggi, con tutta la disoccupazione che c'è in giro, se non mangi non ti affaccerai mai nel mondo del lavoro.
Di cui quindi gli animali hanno avuto una scelta – consapevole, imposta o accisa, questo non posso sapero – ma l'hanno avuta e l'hanno scelta. La scelta è: se non si mangia ci mangiamo tra di noi. Però che succede: o ti riproduci in fretta e allora mangi però occhio, se prima non mangi non puoi riprodurti (l'avevo già scritto prima, non è che prima ho scritto questo e poi ho aggiunto quello sopra), oppure, se non puoi riprodurti, sei veloce. Ma a quel punto non è una questione di riproduzione, è una questione di velocità , di sopravvivenza. Vince il più veloce. Come il dito più veloce nel quiz Do via un milione di euro così, gratis, cioè, con prima una chiamata al costo di un euro al minuto. E questo tanto per dire che i gatti l'hanno saputo.

