“Amore, è stato bellissimoâ€, disse riferendosi al momento in cui se ne andò.
27/03/2008
07/03/2008
Per la festa della donna, regalatele qualcosa che esprima la sua essenza femminile nella sua più intima dolcezza. Che so, un trapano ad esempio.
27/02/2008
Tu non mi vuoi bene
Che tu non mi vuoi bene
io questo già lo so
si vede già dai verbi
che mi costringi a usare
ricordo quella volta
direi un San Valentino
in cui ti diedi un bacio
ma tu volevi il cioccolatino
Così poi l'anno dopo
rimediai ai precedenti
ma notai la tua finezza
quando ti ruppi i denti
io ti avvertii che Plauto
è di pesante digestione
ma stavi già mangiando
le frasette e la confezione
21/09/2007
Confronti (da una storia vera)
Scusate, io rimorchio una tipa, le compro i fiori, la porto a cena, faccio il fico, mi metto anche il gel, mostro la mia carta di credito ma poi decido di pagare in contanti. Poi i soldi per lo spostamento, la pazienza, l'autoironia, le doti che piacciono a una donna. Per farti scaricare lì per lì. Ieri ho speso 87 euro.
Magari la qualità è quella che è, ma ci sono offerte a 50 euro in cui ti vendono il servizio completo in dieci minuti.
29/05/2007
Alla mia tipa
È vero che chi va a Roma ci perde la poltrona
e se vai a Milano ci rimetti pure il divano
dove lì ci stanno quelli che parlano tipo alura,
sciura, dòna, védi, béne e male
Anche noi diciamo male, ma lo diciamo bene,
un po' come bene, nel senso che è corretto
nel senso di dizione; e vabbè mi fermo qui
se no passo per terrone.
E così siamo partiti e siamo tornati
abbiamo riso pianto e odiato
specialmente abbiamo odiato
per compensare un po' di amore
al giorno d'oggi non possiamo odiare
non possiamo imprecare
non possiamo parlare male di politici, preti, papi, religioni, istituzioni, animali, persone normali, indagati, condannati, intercettati, tecnologie, operatori ortofrutticoli
insomma, non possiamo fare niente
e per non fare proprio niente
sai che c'è? la prossima volta stamosene a casa va,
tu mi canti una canzone, io ti faccio una lezione
i piccioni li inventiamo, i panini li facciamo
e poi il resto non lo scrivo se no potrebbero invidiarci.
26/04/2007
23/02/2007
Anniversario
Oggi è il mio quartultimo anniversario di fidanzamento. Ah, ricordo ancora quando conobbi la mia ragazza. Era - ed è - bellissima. Stavo graffiando la macchina della mia insegnante di matematica. Lei - bellissima - spuntò fuori e disse: “se mia madre scopre il colpevole sono cazzi. Mettiti con me, graffiamole la macchina insieme, e fuggiamo in Nicaragua o ad Ariccia, che tanto è ugualeâ€.
Non avrei mai potuto declinare una simile proposta. Solo che due settimane dopo abbiamo dovuto portare comunque la macchina dal carrozziere.
09/02/2007
Senza titolo
Ieri la mia ragazza, per dimostrarmi tutto il suo amore, è salita su un albero. È stata lì un tre quarti d'ora scarsi, poi ha deciso di scendere. Il problema però è che non è riuscita a scendere. Sentivo chiamare, allora sono uscito di casa e ho visto che era su un ramo, che cercava di scendere un po' spaurita, senza riuscirvi.
“Aiutami, chiama i pompieri, fai qualcosaâ€, mi diceva. Io le ho risposto che non potevamo rischiare di fare una brutta figura con i pompieri.
Lei mi ha detto che da piccola riusciva a far scendere i gatti prendendoli a sassate, e allora io ho fatto altrettanto. Dopo essermi preso un vaffanculo e un li mortacci dei tu mejo parenti stretti, anche la mia ragazza è riuscita a scendere come fosse un gatto.
È scesa, mi ha detto “sei uno stronzo, ti lascio†ed è tornata sull'albero.
Così ieri notte è finita al pronto soccorso perché ho abbattuto l'albero, che tra l'altro la mattina mi toglieva tutto il sole sulla cameretta.
15/01/2007
Poesia del litigio con un titolo lungo decisamente non necessario
Sei bella dolce triste scarna intelligente
sei forte nel leggere dentro alla mia mente
Sei bella dolce strana e sei anche un po' carina
ma il pregio più bello della tua carriera di donna
è che non ci sei
Sei una donna vivace, allegra, rispondente ai miei pensieri
sei la santa donna d'oggi con il budget di ieri
non ti interessa niente e non sai quello che vedi
ti siedi sul divano e io ti calpesto perché
sei trasparente e tu non ci sei
E non è colpa mia se t'ho fatto male, faccia di maiale
se sei secca al punto tale che se prendo un cannocchiale
non ci vedo proprio niente, ho bisogno di una lente,
un microscopio, un salatino, un bruscolotto che c'ho fame
e tu manco ci sei
a prepararmi il pranzo, un panino uno spuntino
e che cavolo però, io ti vitto e pure alloggio
vabbè che non esisti però qualcosa me lo devi
ti chiamo nella notte ma la signora del telefonino
dice che sei inesistente
avrò sbagliato il numero, ma la crisi esistenziale
si spande a macchia d'olio e il momento ormai è cruciale
mi hai ferito e fatto male, per me tu non sei niente
faccia di serpente
e pensa mo' che bello, non sei niente per nessuno
e non sei niente per davvero. Mo' solo non esisti
ma ho pure litigato - e pensa quanto ho faticato -
con qualcuno che non c'è.
Chi è più scemo, io o te?
25/09/2006
“E bravo coglione†non è proprio la cosa che vorresti sentirti dire dalla tua ragazza quando le dici che la ami.
29/03/2006
Alla mia ragazza
Oggi ho visto un gatto che era rimasto chiuso fuori dal balcone. Chiamava i suoi padroni con un verso molto, molto umano. Ha provato anche ad avvicinarsi ad un'altra finestra e a chiamare con lo stesso verso. Ma niente da fare.
Poi ha notato che lo guardavo e mi ha pregato di citofonare ai suoi padroni. Famiglia Billini, quinto piano, il pulsante in alto a sinistra.
- "Scusate, sono uno sconosciuto. Il gatto ha detto di citofonarvi perché è rimasto fuori, ed io ho eseguito".
- "Sei lo spedizioniere di Sda?"
- "No, guardi, io passavo di qua, ho citofonato per il gatto".
- "Ah, allora sei quello delle truffe dell'Enel? Egidio, chiama le guardie per favore".
- "No signora, guardi che io non ci voglio nemmeno entrare in casa vostra. Il gatto mi ha detto di dirvi..."
- "Ma quale gatto, drogato!, quello è un indonesiano che sta sul terrazzo da tre settimane".
- "No signora, guardi che l'indonesiano s'è buttato giù tre settimane fa".
Allora ho guardato il gatto con rassegnazione e gli ho detto che sarei tornato più tardi a provare. Lui mi ha ringraziato, ha detto che non importava, che poi avrebbe pensato lui a chiamare la Municipale.
Ma aveva la tua stessa faccia di quando capisci che potrei fare di più, sempre, per chiunque. Solo che tu mi picchi.
22/03/2006
La forza dell'amore
Niente, così oggi ho deciso di innamorarmi. Voglio dire, tutti si innamorano e perché io no? L'amore è bello e lo puoi fare, dire, vendere e comprare.
Mi sono attrezzato di tutto l'occorrente: cioccolatini - mi è stato detto - della migliore qualità . Prima di consegnarli ho preferito prenderne uno dalla scatola e constatare che sono buoni sul serio; fiori, di quelli classici da innamorato, che come particolare caratteristica hanno quella di appassire, in contrapposizione ai fiori di plastica o ai fiori secchi, questi ultimi già appassiti di default. Per il libro di poesie preferisco rimandare l'acquisto a quando avrò compreso nel profondo il senso dell'alfabeto, ma questo non lo scrivere altrimenti sai che figura ci faccio?
Dicevamo, e allora il problema non si poneva, se non che uno sconosciuto mi ferma e mi dice: “a deficiente 'ndo cazzo vai co' 'sti cioccolatini scaduti e 'sti crisantemi mosci? Ma 'ndo abbbita 'a tu' regazza, ar Verano?â€. “Piazzale Verano 28â€, rispondo io, “pieno centro, questa c'ha i sordiâ€. Offro un cioccolatino al signore e lui mi restituisce la carta spiegazzata come facevo io con mia madre, prima che mi scaricasse sulla Roma-Orte. Perché effettivamente la forza dell'amore è anche un po' questa: un cioccolatino che unisce due mondi differenti e che fa parlare loro lo stesso linguaggio.
Dai, dillo, t'è piaciuta questa eh? Però dai, mo' correggi le virgole che quando penso non le metto giuste.

