Citofonare Billini

23/04/2008

Biografie possibili

Nato in un mese di ventotto giorni di un anno stranamente bisestile, Egistomaria Jack Daniel's Billinette Billini, meglio noto come Taniele Billini, non balza agli onori della cronaca. Grande amante della ricreazione con la sua insegnante di Cultura del riuso, Taniele non vive il peso della società sulle sue spalle, che si dice abbia scrollato via in piena adolescenza perché la società stava scomoda sui suoi brufoli. Improvvisamente, dopo aver comprato per sbaglio un disco dei Rolling Stones, Taniele capisce che non ha senso essere Ludovico Einaudi se poi stranamente Eros Ramazzotti vende dieci volte tanto: per questo motivo non perde un secondo di tempo ed incontra il suo caro amico Claudio Cecchetto al quale stranamente non comunicherà questa meravigliosa intuizione: improvvisamente Max Pezzali fa il botto, ma si dice che non sia stato un botto di vendite bensì un incidente del 1966 per il quale si dice fosse previsto il seguente piano: morire, trovare un sosia, farsi scoprire e nel frattempo fare soldi a palate senza guardare in faccia a nessuno. Dopo aver pubblicato il suo primo album Non guardatemi così, non ero io il biondino che ballava, Taniele cerca di fondare un partito politico ma si accorge troppo tardi di aver creato il Live Aid.
Ma la svolta, stranamente, non è dietro l'angolo: il 1968 arriva e tarda ad andarsene. Improvvisamente si dice si sia trasformato nel 1975, anno in cui Taniele, ormai trentunenne, non vive la svolta della sua vita componendo la famosissima sigla di apertura della trasmissione a premi A dura prova l'ingegno! che si dice non sia mai andata in onda. Improvvisamente, non riuscendo a capire il motivo per cui fosse stato abbandonato sulla Roma-Orte, Taniele si metterà in viaggio da costa a costa: da quella di Civitavecchia a quella di Santa Marinella, dove trascorrerà un periodo sabbatico in attesa di un autobus, completando una traduzione mai pubblicata di Mr Tambourine Man dal titolo Mr Tambourine Man. Stranamente, ma anche improvvisamente, si dice che Taniele nel 1985 abbia raggiunto con la minima fatica il sogno di tutta la sua vita: mangiare more selvatiche capendo come si fa a raccoglierle. Morirà in circostanze chiarissime nel 1988 a Gaeta, la patria del prosciutto di Parma, nel tentativo di aprire il libretto degli assegni. Il suo ultimo album, Improvvisamente – si dice – stranamente verrà sovrascritto nel 1999 dalla madre, Thelmaelouise Maria Zocca Billini, durante il salvataggio di una partita di Spider su Windows Millennium. Molti dubbi sono stati sollevati a proposito della sua esistenza, ma poi è arrivato il blog e l'opinione pubblica è tornata ad interrogarsi sul destino di Ciao Darwin.

30/11/2007

Biografie possibili

Ideatore del TG3 prima della nascita della terza rete (chiedetevi perché), Tanielemaria J.R. Pamela Bobby Sue Ellen Billini, meglio noto come Taniele Billini, vive un'esistenza fatta di primi piatti e cassette, che a volte sono cassette per la frutta e a volte sono audiocassette. Laureatosi in Adolescenza a soli 24 anni, Taniele vive il suo momento migliore di sempre semplicemente tirandosi fuori dalle balle. Improvvisamente, Cecchetto lo nota e lo invita a firmare un contratto multimiliardario per la sua neonata casa discografica, la Emorroidi Records, in qualità di sosia di Edoardo Vianello, che si dice sia morto in un incidente nel 1966. Costretto quindi a cambiare nome nella seconda metà degli anni Sessanta in I Vianella, Taniele pubblicherà il suo primo album intitolato A dispetto di quanto si potrebbe intendere, “I†è il cognome, “Vianella†è il nome, album che verrà pubblicato in più parti, l'ultima delle quali - si dice - sia stata pubblicata due anni dopo che Taniele si sarà appropriato nuovamente del suo nome. Improvvisamente, Cecchetto lo nota di nuovo e gli chiede come stesse, quando ad un tratto, ma si dice che fu solo un pretesto per non salutare il produttore, ci fu l'intuizione: comunicare con il computer. Taniele passerà vent'anni della sua vita ad inventare il computer finché qualcun altro non avrà avuto l'intuizione giusta. Solo in quel momento Taniele inizierà ad interessarsi alla primordiale arte digitale, passione che lo accompagnerà fino agli ultimi giorni della sua vita. Morirà nel 1998 nel tentativo di completare la deframmentazione del suo computer dopo numerosi riavvii. Si dice che sia ancora vivo e si trovi in Africa come Jim Morrison e che Cecchetto abbia notato entrambi.

29/08/2007

Biografie possibili

Nessuna legge sulle intercettazioni telefoniche potrà fermare il valoroso operato di Taniele Billini, anche perché lui non ha un telefono. Nato nel 1969 in una meravigliosa città di mare piccola quanto una pozza d'acqua (che era per l'appunto il mare della cittadina), Taniele frequenta fin da subito Ludovico Ferlinghetti e Fiorella Pivano con cui nel 1951 scriverà il libro Beat generation - anche noi ci chiedevamo “che èâ€. Billini, al solo scopo di riempire questo paragrafo, abbandonerà le due sottomarche imbarcandole su un peschereccio, con la scusa di incidere il verso dei gabbiani su un registratore a bobine. Fu questo l'inizio di un fiorente periodo nel mondo della musica: dopo aver composto la sigla della trasmissione “Ma chi me lo fa fareâ€, mai andata in onda, Billini capisce che se ce l'hanno fatta i Ramones, allora anche lui può sfondare. Dopo aver trascorso vicino ad un impianto stereo tutta una festa a tapparelle abbassate, sapete no di quelle con i ragazzini che pomiciano per la prima volta?, Taniele si chiude in cameretta e contrariamente a quello che i genitori pensano no, non studia, ma compone il suo album migliore, che intitolerà Il mio album migliore. Dopo aver interpretato lo spirito degli anni Ottanta togliendosi semplicemente dalle palle, Taniele tornerà nuovamente sulle scene nel decennio successivo disegnando le scenografie di casa sua. Morirà nel 1987 nel tentativo di pronunciare la parola “sandwich†a Teheran. A sua memoria, nessun luogo d'Italia reca il suo nome.

16/05/2007

Biografie possibili

Una vita sopra le righe. Con questa frase è possibile definire l'esistenza di Taniele Billini, nato nel 1944 nel sobborgo di un quartiere-dormitorio di Liverpool, poi trasferitosi in massa in Italia per diventare la Magliana. Il suo talento precoce nel campo delle arti e dei mestieri lo porta alla ribalta come l'inventore della prima scritta “lavamiâ€, segno della sua egemonia su autocarri e treni rigorosamente in corsa. Terzo incomodo nella lite tra Celentano e Don Backy, Taniele Billini scrive il suo punto di vista sugli anni Sessanta appena conclusi nel suo romanzo Che dici? La bici - e altre interessanti risposte, un best seller innovativo e controcorrente. Gli anni Ottanta - non pervenuti - e gli anni Novanta infondono un epocale cambiamento in Taniele, che finalmente coronerà il sogno di tutta una vita: aprire una catena di officine specializzate sulla Roma-Orte. Morirà nel 1999 nel tentativo di terminare la sua autobiogr

19/03/2007

Biografie possibili

Nato decisamente fuori dal coro nel 1931, Taniele Billini scopre gli anni Quaranta in flagranza di reato. Trascorre l'adolescenza in compagnia di se stesso e Billo, il suo amico del cuore, che poi lo abbandonerà per coronare il sogno di tutta una vita: diventare Mike Bongiorno. Sorpreso a vendere spugnette per sanare i debiti di gioco, Taniele si scopre musicista e se ne fa una colpa. Ma gli anni Sessanta erano alle porte e così Taniele non perde l'occasione di duettare con Peppino di Capri in uno dei suoi sogni ricorrenti. Dopo un costante declino, negli anni Ottanta decide di essere abbandonato sulla Roma-Civitavecchia e di trascorrere lì i successivi anni della sua carriera, in una sorta di understatement che, come tutti gli unterstatement suoi e non, capì solo lui. Molte campagne contro l'abbandono degli animali sono dedicate a lui.

16/02/2007

Biografie possibili/5

Nato nel 1954 nel profondo centro dell'Italia, Taniele Billini ha sempre disdegnato l'appellativo di profeta del rock di cui la critica musicale degli anni Sessanta ha abusato. Primo paroliere dei Profeti, Billini è noto soprattutto per la sua carriera solista; tra i suoi successi figurano la prima versione di In ginocchio da te, poi adattata in maniera meno hard, Grazie dei fior, adattata in una maniera meno scortese, e Avventura col travestito, che Califano porterà al successo adattandone una versione più casta. Medita di lasciare tutto e convertirsi all'ebraismo quando, nel 1964, viene abbandonato sulla Roma-Orte.

Successivamente si iscriverà alla Scuola Radio Elettra, ma non porterà a termine gli studi per riprendere la sua carriera artistica; indimenticabile il trionfo al Festival della canzone napoletana in inglese, cantando una spumeggiante versione di Ai vuld laic tu chiss iu eseguita suonando due cucchiai sulle sue ginocchia. Morì nel 1989 nel tentativo di preparare un frullato alla vaniglia e fu presto dimenticato, ma vivrà sempre attraverso le pagine di questo blog, purtroppo.

01/12/2006

Biografie possibili/4

Valoroso eroe della campagna d'Eritrea, Taniele Billini ha sempre nascosto il suo straordinario animo sensibile che per la prima volta emerse nelle pagine della sua prima biografia, Non mi accusate di plagio, io Il piccolo principe non l'ho manco letto. Negli anni Sessanta si avvia al pensionamento dopo aver lasciato l'impronta nel panorama musicale come sosia dei Kinks (tutti insieme). Appassionato di filologia germanica, morirà nel 1988 nel tentativo di pronunciare Tre tigri contro tre tigri. Fu la consacrazione del mito.

05/09/2006

Biografie possibili/3

Se in tutte le vostre case non è presente un oscilloscopio modulare variaible, è merito di Taniele Billini, più volte citato nell'autobiografia di Raul Gardini Sono o non sono un latin lover? No, non lo sono, specialmente nel gustoso capitolo nel quale Billini e Gardini discutono a Santa Marinella della copertina di Abbey Road scoppiando a ridere sapendo di Sandra Milo scaricata a forza dal suo amante sulla Roma-Civitavecchia. Taniele visse gli anni della sua fervida giovinezza scoprendo l'alcool, le droghe, il Sessantotto. Ma era già troppo tardi. Era il 2004.

13/08/2006

Biografie possibili/2

Figlio del 1968, Taniele Billini si è sempre considerato un piccolo garzoncello scherzoso senza età. Già dal suo quarto compleanno - festeggiatosi durante i mondiali di calcio del 1986 - volle stupire il pubblico mondiale con uno dei suoi ormai consueti gesti provocatori, mostrando un tatuaggio osceno di Sandra Milo. A chi gli chiedeva dove trovasse il coraggio delle sue azioni, Taniele rispondeva sempre: "scarico la responsabilità di tutto su un prestanome". Dopo essere stato incriminato per falso ideologico e reati contro il patrimonio, Taniele poco prima di essere tradotto nel carcere dell'Asinara, fece perdere le sue tracce. Fu l'inizio del mito, ma poi arrivò il blog e tutto tornò come prima.

Biografie possibili/1

Chiunque nato prima del 1967(*) o l'uno, il sette e il quindici di ogni mese considera Taniele un profeta, un luminario, un genio, un artista, un gatto, un killer, un idiota e successivamente un commerciante al dettaglio di generi di prima necessità. Nato nel 1984 in una favela svizzera da un gerarca sovietico e da una talpa che confezionava la cioccolata Milka successivamente passata alla Lindt, Taniele nasce e successivamente cresce. Nel 1957 fonda il suo primo gruppo musicale, I Rolling Stronz, che successivamente abbandonerà al loro triste destino gettandosi da un'auto in corsa sulla Roma-Orte. Successivamente, nel 1972, grazie ad alcuni appoggi politici, scrive la sigla del Tg1 che solo successivamente si rivelerà essere un clamoroso plagio. Alcuni tecnici Rai, montando alcune scene di Lilli Gruber in topless, scoprirono che la sigla altro non era che “Italiaâ€, il celebre successo di Mino Reitano riprodotto al contrario. Così, il successo venne successivamente ridimensionato fino a costringere Taniele a partecipare in qualità di faggio alla trasmissione “La melevisione e le sue storieâ€. Poi, il vuoto.

(*) Attenzione: alcune date potrebbero essere state falsate dal partito Forza Italia.