Sai chi ci vorrebbe
per sollevare le sorti di una terra straziata,
di un paese che non ce la,
di gente che non ce la fa?
Non ce la fai ad arrivarci?
Sai chi ci vorrebbe, io lo,
tu pure.
Ci vorrebbe Qualcuno.
Qualcuno sa come fare a riparare i problemi,
Qualcuno è in grado di riuscirci.
Qualcuno, sì qualcuno,
ma che sia Qualcuno.
Non dico uno qualunque,
dico proprio Qualcuno.
Io non ce la farei,
insomma, è difficile e io per primo lo capisco,
non ti incolperei se non ce la facessi, voglio dire,
molti non ce la fanno, ma qualcuno sì – dài, adesso non fare così,
non volevo offenderti, e che cane,
no! nemmeno adesso volevo offenderti! –
ci rinuncio,
voi donne siete tutte uguali.
31/03/2009
04/06/2008
Donna complicata
Donna complicata, gusti complicati,
tu bevi il Martini e fumi Lucky Strike
ti piace Tyson Mike, perché sei donna forte
insomma, se non bevi, fumi ecc puntino
qua succede un gran casino
Fai un casino per un niente, io mi sento un deficiente
no vabbè, questo anche prima, e però tu fai la grande
Sai fregacce le mutande senza toglie i pantaloni:
sì, si vede chiaramente che non guardi I Cesaroni
E poi ostenti l'eleganza delle firme del momento
così approvi i giovinetti con gli slip di Underculors
con i jeans a vita bassa, gli stivali e la maglietta
emo-grunge-sbrenz-folk and metal
whisky, soda and Claudia Koll
Eri quindi in metro un giorno, una piovosa primavera
ascoltavi alle cuffiette Maledetta prima sera
sei entrata e non hai atteso il defluir dei passeggeri
Bene, quello fu il segnale, oltre le tipiche espressioni
che m'avevi già fregato le mutande e i pantaloni.
02/06/2008
Donna normale
Donna, donna normale, sei
enjambment, voilà, pendant (così ce lo leviamo subito di torno)
una donna appunto normale
non c'è bisogno di trovare una rima speciale
per una donna che – tutto sommato – è una donna normale
Si fa presto con la donna normale, che compra
le borze, si fan lo sciampo
non è timida o arrogante – è una tipa come tante
ed è in mezzo a tutti quanti che trovando ispirazione
fa un pochino di impressione – prova la riproduzione
Il processo non è lungo, non impiega così tanto
anche se i preparativi sono un poco impegnativi
voglio dire: c'è l'attesa del periodo propizio
oh, scusate un attimino, faccio rima: San Patrizio
giro riga, vado a capo e comincio dall'inizio.
Il periodo propizio non è quello che s'intende
ci vuole altro per la donna, specie se poi se n'intende
d'Incantesimo, di Capri, oppure Amici o I Cesaroni
vi risparmio l'assonanza e concludo col proverbio:
non è bello ciò che bello… 'spetta, c'è il Grande Fratello.
02/04/2008
Donne
Ma come fate voi donne a dire
“ho preso una fregatura, prendo sempre fregature”
riferendovi agli uomini, quando poi
sapete scegliere bene la verdura?
Sarà che noi uomini ci conosciamo, va bene
però voglio dire, noi sappiamo dare e fare tante cose
sappiamo giocare al pallone, sappiamo fare all'amore
sappiamo andare a far la spesa, sappiamo la grammatica
Come fate, sempre voi donne intendo,
non è che ho cambiato da un momento all'altro
dicevo – come fate voi donne a comprare sempre cose
e ad ignorare per esempio che cos'è il carburatore?
Certo, è anche vero che alcune donne lo sanno
specie quelle laureate
che, diciamolo, ora con tutta questa disoccupazione
nemmeno con la laurea riesci a fare il meccanico
Ma come fate voi donne, che ne so
a sapere tutto del punto croce
e ad ignorare totalmente il calcio oppure
le questioni sul fai da te?
Ho un prefabbricato da montare, per esempio
e i miei amici tutti ieah non ne sanno niente.
Ho provato perciò a chiedere se la Roma ha segnato
e nessuno mi ha saputo rispondere.
28/09/2007
Un po' di attualità
Siccome anche io per tirare su le visite ho bisogno di parlare d'attualità, parlo d'attualità. Sapete no, tutto quello che è successo, l'antipolitica eccetera? Ecco, quelli che sostengono l'antipolitica non hanno detto esattamente questo. Non hanno detto solo questo, se non altro. Però i giornali hanno scelto l'argomentazione più facile: c'era questa, oppure rimaneva l'argomentazione del cane pezzato. E allora i giornali si sarebbero schierati contro quelli del cane pezzato a chiazze oppure quelli del cane pezzato per intero. Siccome l'argomentazione cane tira molto solo d'estate, l'hanno lasciata perdere. Così abbiamo assistito a scene di panico tra la folla, spargimenti di sangue, terrorismo a intermittenza e altre brutte cose, cose che fanno male al calcio.
Ovviamente non m'interessa niente: è il mio blog e tutto quello che viene da fuori è solo un pretesto per parlare di me. Perché a me, personalmente, capita di parlare con la mia tipa. Alla mia tipa – io ora non lo so se è una bella tipa o una tipa media, so solo che è la mia tipa – insomma alla mia tipa le spiego spesso che le faccio male, ma che il mio amore non è cieco nel mostrarle la strada verso la verità nel mio cuore. Quindi, quando parlo con la mia tipa, capita che essa mi risponda spesso “eh vabbè ma lo sapevo già che eri un po' stronzo”. Tipa, le dico io, veramente ti stavo spiegando che nel mio cuore ogni posto è occupato da te, ed altre metafore meno rock, ma lei dice “sì sì, ti capisco, anche io so' 'na stronza è un po' ti tradisco, ma del resto sei tu che mi ci hai portato a farlo”. Allora mi metto a parlare di antipolitica e lei s'innamora di nuovo di me. Poi arriva la sua amica ed io son contento, che finalmente posso vedere le repliche di Casa Mediashopping.
21/09/2007
Confronti (da una storia vera)
Scusate, io rimorchio una tipa, le compro i fiori, la porto a cena, faccio il fico, mi metto anche il gel, mostro la mia carta di credito ma poi decido di pagare in contanti. Poi i soldi per lo spostamento, la pazienza, l'autoironia, le doti che piacciono a una donna. Per farti scaricare lì per lì. Ieri ho speso 87 euro.
Magari la qualità è quella che è, ma ci sono offerte a 50 euro in cui ti vendono il servizio completo in dieci minuti.
29/05/2007
Alla mia tipa
È vero che chi va a Roma ci perde la poltrona
e se vai a Milano ci rimetti pure il divano
dove lì ci stanno quelli che parlano tipo alura,
sciura, dòna, védi, béne e male
Anche noi diciamo male, ma lo diciamo bene,
un po' come bene, nel senso che è corretto
nel senso di dizione; e vabbè mi fermo qui
se no passo per terrone.
E così siamo partiti e siamo tornati
abbiamo riso pianto e odiato
specialmente abbiamo odiato
per compensare un po' di amore
al giorno d'oggi non possiamo odiare
non possiamo imprecare
non possiamo parlare male di politici, preti, papi, religioni, istituzioni, animali, persone normali, indagati, condannati, intercettati, tecnologie, operatori ortofrutticoli
insomma, non possiamo fare niente
e per non fare proprio niente
sai che c'è? la prossima volta stamosene a casa va,
tu mi canti una canzone, io ti faccio una lezione
i piccioni li inventiamo, i panini li facciamo
e poi il resto non lo scrivo se no potrebbero invidiarci.
12/04/2007
Shopping
Le persone che fanno shopping sembrano dei cani ai giardinetti pubblici. Si avvicinano agli scaffali come i cani fanno con le piante, toccano anziché annusare, poi fanno ma raccolgono.
Molte ragazze vengono accompagnate dai loro compagni che sembrano dei padroni annoiati che vorrebbero che il loro cucciolo facesse tutto in fretta. E invece no, si divertono a guardare a toccare a raccogliere.
Poi il delirio: la fila alle casse. Gente che fa le partenze intelligenti, d'estate, perché poi sa che deve perdere tempo alla cassa tutto il resto dell'anno.
Finché non si esce e si picchia a sangue la propria compagna perché, una volta che tu hai visto una bella camicia che volevi comprare, lei s'era stancata.
23/02/2007
Anniversario
Oggi è il mio quartultimo anniversario di fidanzamento. Ah, ricordo ancora quando conobbi la mia ragazza. Era - ed è - bellissima. Stavo graffiando la macchina della mia insegnante di matematica. Lei - bellissima - spuntò fuori e disse: “se mia madre scopre il colpevole sono cazzi. Mettiti con me, graffiamole la macchina insieme, e fuggiamo in Nicaragua o ad Ariccia, che tanto è uguale”.
Non avrei mai potuto declinare una simile proposta. Solo che due settimane dopo abbiamo dovuto portare comunque la macchina dal carrozziere.
09/02/2007
Senza titolo
Ieri la mia ragazza, per dimostrarmi tutto il suo amore, è salita su un albero. È stata lì un tre quarti d'ora scarsi, poi ha deciso di scendere. Il problema però è che non è riuscita a scendere. Sentivo chiamare, allora sono uscito di casa e ho visto che era su un ramo, che cercava di scendere un po' spaurita, senza riuscirvi.
“Aiutami, chiama i pompieri, fai qualcosa”, mi diceva. Io le ho risposto che non potevamo rischiare di fare una brutta figura con i pompieri.
Lei mi ha detto che da piccola riusciva a far scendere i gatti prendendoli a sassate, e allora io ho fatto altrettanto. Dopo essermi preso un vaffanculo e un li mortacci dei tu mejo parenti stretti, anche la mia ragazza è riuscita a scendere come fosse un gatto.
È scesa, mi ha detto “sei uno stronzo, ti lascio” ed è tornata sull'albero.
Così ieri notte è finita al pronto soccorso perché ho abbattuto l'albero, che tra l'altro la mattina mi toglieva tutto il sole sulla cameretta.
04/01/2007
Nonna
Nonna,
un giorno sarai o potrai essere nonna.
Per il momento accontentati di essere una donna perbene,
accontentati di essere te stessa
ammessa che tu lo sei anzi lo sia
e dato che io so che tu lo sei anzi lo sia
io sarò contento se e quando sarai o potrai essere una nuova nonna.
Nonna,
ah -- l'emozione di essere nonna,
chissà cosa una nonna prova quando lo diventa
chissà se una nonna è felice quando nasce il suo nipotino
o se per solidarietà fanno un taglio cesareo anche a lei.
Nonna,
beata te che proverai quest'emozione,
sai com'è, io sono maschio.
21/12/2006
Può darsi che sia stata una svista
ma c'era una donna come autista
con l'autobus dell'Atac grigio topo
guidava ma leggeva anche il giornale
non era un tipo serio né cordiale
guidava tanto e bestemmiava male
beve la birra e mastica una biro
e a tutti ci prendeva sempre in giro
si bulla della vecchia perché è vecchia
si bulla del padrone all'animale
se trova una vecchia con un cane
fa bingo e quella ci rimane male
e quando ho prenotato la fermata
ha detto che me la facevo sotto
e lei che è autista è la mejo del mondo
io l'ho lasciata fare allegramente
però le ho risposto assai cordiale
ma vaffanculo, buzzica demmerda.

