Citofonare Billini

16/01/2009

Due cose

Due cose
vorrei dirti
la prima
è chiudi il gas
la seconda
è che so cosa succede
se anzi quando
mi reincarno
cioè, speriamo,
quando mi reincarnerò

Io dico che noi buste di plastica
in quanto degradabili
noi ci degraderemo
e se anzi quando
verrà il momento
allora ci reincarneremo

E se saremo buoni
avremo il privilegio
di diventare carta
per contenere il pane
o buste per lo shopping
coi manici di corda
col nome di acca and emme
per chi non lo ricorda

Ma se saremo cattivi
– e qui il dramma esistenziale –
saremo buste nere
saremo messi male
agendo da monnezza
monnezza conterremo:
che brutto essere fatti
con un colore emo.

Adesso però ho il dubbio
che non si possa usare
per noi povere buste
il verbo reincarnare
però se aspetti un attimo
invento una parola
però ora già è tardi
ci dobbiamo reimbustare.

16/04/2008

Oggi ho scoperto di avere un superpotere. Scoprire di avere un superpotere è incredibile forse più del superpotere stesso. Ora capisco come si è sentito lo scopritore dei superpoteri, capisco come si è sentito quello che ha scoperto di fare le ragnatele ma non perché non si lavava, capisco come si è sentito il tizio che a un certo punto ha scoperto di essere Tex.

18/02/2008

Gemellaggi

Entrando nella città di Aprilia si apprende dal cartello d'ingresso che è gemellata con Rio Grande Do Sul, Brasile. “Rio Grande Do Sulâ€, senti che nome altisonante. Se avessi un cane, un figlio o una tipa li chiamerei rispettivamente Rio Grande Do Sul, Do Sul a chi voglio più bene, anzi, all'ultimo arrivato. Ora, immagino il cartello d'ingresso di Rio Grande Do Sul: “benvenuti a Rio Grande Do Sul: gemellati con San Francisco, Tokio… E vabbè, anche Apriliaâ€.

08/02/2008

Pecore

Le pecore sono gli animali che non mi ispirano niente. Le vedo, bianche come nuvole. Eh, ma ci sono già le nuvole. Il loro faccino tenero come quello di un bambino stupido. Ehi, io ero un bambino stupido e loro mi hanno fregato il mio faccino! Per non parlare dell'odore di metro B, il cui odore forse è stato creato proprio ispirandosi all'animale. E il sapore per il quale non trovo una metafora adeguata. Perché non la trovo? Perché non mi ispirano niente, ecco, lo vedi no?

11/01/2008

Animali

Gli animali comandano sull'uomo. Un uomo che sale sul tettuccio di una macchina è un deficiente; un gatto che sale sul tettuccio di una macchina è tenero. Un uomo che dorme in una scatola è un barbone e magari pure un drogato; un gatto che dorme in una scatola è un gatto che dorme in una scatola. Talvolta un gatto che dorme sul tappeto è sempre un gatto che dorme in una scatola.
Gli animali comandano sull'uomo. Ricordiamocene, perché è anche il motivo per cui puliamo la lettiera del gatto di cui sopra.

03/12/2007

Il T9

Il T9 è magnanimo, non conosce il termine “sdebitarsiâ€.
Il T9 è ipocrita, conosce “fascismo†ma poi si pente e ti fa scrivere “ebraismoâ€.
Il T9 è insensibile, se hai voglia di un “acciambellamento†devo chiedergli un ac, poi una ciambella e finalmente un mento.
Ma il T9 non vuole che ti butti giù nemmeno per scherzo, con lui non posso “uccidermiâ€.
Però in compenso il T9 ti da delle soddisfazioni quando sa dirti i nomi di molti ex naufraghi dell'Isola dei famosi.

16/11/2007

Intenditrice di blog

Ciao intenditrice di blog,
t'ho notato quella volta alla stazione del metrò,
tu la chiami metropolitana, io metro,
ma utilizziamo metrò per convenzione –
sai com'è: io sono blogghess e uso il mio dialetto
dialetto di blogghess intendo.

Una volta hai fatto di tutto per incontrarmi:
hai acceso il computer, hai messo l'adiesselle,
che io credevo fosse una marca di scarpe, una malattia, una sigla sindacale
e facciamo distinzione tra le tre cose,
perché a dispetto di quanto si possa pensare
non sono cose uguali.
Oh, per carpire le mie citazioni
hai addirittura deframmentato il computer:
se fossi un altro uomo direi: poesia.

Eppure io ero lì, a due passi da te,
mi hai invitato a mangiare una pizza margherita con le patatine
e le patatine erano sopra la pizza,
perché tu pensi che noi blogghess siamo strani,
che c'abbiamo le cose da dire, che guidiamo le opinioni,
ma noi blogghess vogliamo essere o forse siamo come te,
specie quando t'accorgi che tu, che sei blogghess da un attimo
c'hai già più commenti di me.

Vedi come siamo noi blogghess?, siamo tutti una fregatura:
scriviamo, scriviamo, e alla fine non c'abbiamo niente da dire;
come dire: cammino, cammino, ma 'ndo vado?
quindi è per questo che i blogghess scrivono poesie.

Quando tu scrivi una poesia
la gente non si accorge
che le parole fanno schifo
perché è troppo presa a capire
il significato dei ritorni a capo.

14/11/2007

Se incontri un serpente maculato, lo offendi se gli dici che sembra a strisce

Ecco, perché dovrei spiegare il senso delle cose? Secondo me, se non le spieghi è più fico. Fico del terzo tipo: quando a me chiedono di spiegare il significato delle frasi allora io, invece di dire che cosa vogliono dire, faccio così con le spalle e le allora le ragazze mi offrono la cena. Poi si fa tardi, mi dicono “andiamo a letto†ed io penso sia una buona idea. Difatti me ne torno a casa.

19/10/2007

Avere un fratello

E quindi sono stato partorito
bello, sì, normale e tutto quanto
siccome le disgrazie non vengono mai sole
allora c'era pure mio fratello
partorito tipo insieme a me.

Succede che mio fratello
no, niente rima facile
perché mio fratello
non è dolce né bello
non è affatto un gran pischello,
cioè, è appena nato, voglio dire
forse lo sarà in futuro ammesso che ci arrivi
ma con i mezzi con i quali c'è arrivato finora
cioè, il suo futuro erano nove mesi
che ha superato, ora esce
non può più fregare da mangiare a me
ora siamo in due, ci meneremo, ci faremo del male
ci schiferemo della tetta usata dall'altro
e i nostri parenti a dire “guarda che belli, pare che se menanoâ€
il problema è che non pare: è
e dunque noi siamo
e siamo stati partoriti, ovvio,
però siamo, principalmente
e quindi c'aveva ragione Descartes.

Oh, ma io 'ste cose come le so?
Devo proprio dirlo:
maledetta scuola Waldorf.

01/10/2007

Che senso ha chiedersi quale sia il senso della vita quando l'umanità si pone il problema di profumare di camomilla la carta igienica?

03/07/2007

Senza un titolo particolare

Capisci che è troppo tardi per ricominciare
quando sei quello che dimenticano quando fanno l'appello
quando sei quello che non invitano alle feste
quando sei quello che indicano mentre dicono “lo vedi quello?â€

Capisci che è troppo tardi per ricominciare
quando al semaforo ti suonano il clacson per farti sbrigare
e una volta che, per ripicca, lo vuoi suonare tu
non fai in tempo a suonarlo che tutti sono già andati

e vedevo la faccia di uno così, quel giorno in metrò
ma mi fermo a guardarlo, e si ferma anche lui
e lo voglio fissare, e mi fissa anche lui
maledetti vetri a specchio.

06/06/2007

A me stesso/déjà vu

Viaggiatore nel tempo
ti ho incontrato l'altro giorno nel metrò
con le tue Converse fasulle, il tuo walkman
con le cassette rigorosamente originali di Umberto Tozzi
noi del futuro ne abbiamo un altro di Tozzi, che spiega delle cose
ma abbiamo ancora l'originale, quindi tanto nel futuro non siamo

Sei vestito americano, sputi gomme americane
sui turisti americani che si esaltano per la gente italiana
come te, che sei tutto americano e yeah
poi si guasta la metro e lasci una scia di paura che levete

poi ti scusi con la divinità in questione
che alla fine ti perdona pure, ma ti ha fatto perdere tempo
anni di vita e forse anche la fiducia nelle istituzioni
partecipi alle manifestazioni di protesta solo per vedere che aria tira
e difatti prendi il raffreddore

volevo attaccare bottone, l'altro giorno nel metrò
volevo chiederti se era vero tutto quello che ho appena detto
ma un po' perché sei tutto yeah e americano, e vedi,
io non so la lingua - ho lasciato stare
poi si è guastata la metro e ho lasciato una scia di paura che levete.