Citofonare Billini

08/09/2008

Oggi mi invento un argomento

L'estate
Che malinconia, l'estate è terminata. Proprio l'altro giorno ne stavo parlando con la mia tipa; “ma che cazzo sei malinconico a fare†- mi dice - “che a te l'estate è sempre stata sulle palleâ€.
Effettivamente. Però sono malinconico perché quando qualche cosa finisce c'è sempre un po' di malinconia pronta a saltarti addosso e farsi adottare come un piccolo cagnolino abbandonato.
E poi scusate, c'è sempre nostalgia e malinconia quando qualcosa finisce. Altrimenti non si piangerebbe ai funerali, non rimpiangeremmo la fine delle nostre serie preferite. Ma la mia tipa è una tipa che non reggerebbe il peso della nostalgia. Un po' come quelli di Beautiful. Se sopportassero il peso della nostalgia, da mo' che avrebbero già chiuso.

26/05/2008

Senza titolo

Le piante impollinano, lo sappiamo. I gatti, a loro modo, impollinano pure loro come possono. Ora succede che il destino di un gatto e quello di una pianta si uniscono.
No, non si impollinano a vicenda. Cioè, forse sì. Voglio dire, esiste il momento in cui il gatto va ad infrattarsi, inteso più come un ubriaco che in piena notte finisce nel fosso al lato della strada, piuttosto che come un ubriaco che esce nella brughiera dove non si vede a un passo per ritrovar se stesso.
Il vegetale impollina e il polline finisce sul gatto. Sono quelle pallette con quella specie di aghi che quando accarezzate il vostro gatto dite: “che schifo, è una zecca!â€, portate il vostro gatto dal veterinario e il gatto vi riprende perché gli avete fatto fare brutta figura.
Perciò la pianta impollina sul gatto perché il gatto, quando va ad impollinare a sua volta, si infratta, e non solo lascia che la pianta si riproduca, ma mi fa anche usare tutte le parole chiave che ho scritto nei paragrafi precedenti.
Io pensavo che le piante, nella loro poesia di piante, fossero incapaci di pensare e – so già che urterò la suscettibilità degli sprovveduti maggiormente sprovveduti – a pensare così tanto. E invece scopro che sono intelligenti come i gatti, che sono furbe come i gatti, che sono scaltre come i gatti, che forse avrebbero voluto spacciarsi per gatti, ma sono talmente intelligenti (come i gatti) che non sono gatti, sono piante, sono snob e se ne vantano.
E i gatti soffrono il paragone, perché la pianta che impollina sul gatto è intelligente, furba e scaltra e noi tutti scrittori e lettori di Citofonare Billini vogliamo rivolgerle i nostri più sentiti complimenti. Ma se è un gatto a impollinare su una pianta, allora subito noi tutti scrittori e lettori di Citofonare Billini siamo pronti a fare così col dito indice e dire “che stupido! Sta impollinando una pianta!â€.

13/05/2008

Vi siete mai chiesti perché? No? E allora ecco perché non vi siete mai chiesti perché

Nell'ambito dei negoziati internazionali tra Terra e Resto dell'Universo, il presidente di tutti i capi nonché governatore di Taiwan, Ottavio Esposito, è riuscito ad ottenere un importante e vantaggioso scambio di tecnologie, storicamente il migliore dal 1742, quando ottenemmo i levrieri, la macchina a vapore e la tisi, probabilmente barattata per un refuso tipografico della tecnologia della macchina da scrivere, a quel tempo ancora in prova.
Ottavio Esposito, per il bene dell'umanità, è riuscito ad ottenere il volume “Nanotecnologie – Manuale d'uso e manutenzioneâ€, l'abolizione del nome “Corrado†in modo tale che nessun bambino debba più soffrire e l'applicazione del corollario “tutto scade†alla famosa legge di Lavoisier “nulla si crea e nulla si distruggeâ€, i cui effetti potranno essere avvertiti a partire dalla prossima decade.
L'interscambio è stato tuttavia favorevole anche alla controparte, che si è accaparrata la scritta “bebè a bordoâ€, si è riportata indietro il famoso cantautore Pop Dylan (pur lasciandoci il diritto di scrivere opere ispirate alla sua vita e di pubblicare raccolte e greatest hits), ma soprattutto si è aggiudicato un grosso quantitativo d'aria, anche se è stato difficile spacciarla come buona ma si sa, gli alieni sono ingenui.
Anche questo incontro si è tenuto in un disteso clima di pace e di cordiale amicizia, perciò sono stati evitati fin dall'inizio dei negoziati alcuni problemi e rappresaglie, tra cui storicamente ricordiamo l'incidente di Roswell del 1947 e l'ultimo disco dei Ramones del 1995.

25/02/2008

Sul ricambio generazionale a Forum

C'era da aspettarselo. Forum si rinnova, cambia canale ed io tutto a un tratto non posso più fare le battute sui vecchi che stanno a Forum. Essi infatti sono spariti dal programma lasciando lo spazio a persone più sveglie, più giovani, da cui il nome. Come saprete c'era gente che viveva là dentro dai tempi di Catherine Spaak, aiutando peraltro i manovali scenografi a ricostruire lo studio, senza la possibilità di uscire all'esterno perché già andati fin da quei tempi. Alcuni non si reggevano più in piedi e vagavano per lo studio carponi; altri – chi accecati dai riflettori, chi dalla bellezza di Paola Perego – cercavano l'uscita vagando a tastoni; altri ancora, dopo tre o quattro edizioni di fila, erano talmente rincoglioniti che cantavano Vecchioni.
Di conseguenza, anche i temi sono più giovani: le liti con la mamma perché non ci vuole fare la ricarica del telefonino hanno sostituito le discussioni della vecchia del piano di sopra che quando me sgrullava la tovaglia me finiveno le briciole ar balcone mio; la violenza sugli spalti ha soppiantato tutto a un tratto la violenza allo sportello della posta.
Che secondo me poi i vecchi sono una risorsa, non solo perché poi uno ci fa le battute, ma anche perché è bello vederli discutere a Forum mentre pensano di essere alla Corrida.

07/11/2007

Senza titolo alla stazione Tiburtina

Ieri ero in giro per la stazione Tiburtina. Cioè, non è che ero in giro per i fatti miei o perché aspettavo il treno, ero in giro alla stazione Tiburtina perché ho scoperto che dalla Roma-Orte si vede il treno e allora io volevo sapere dove finisse quel treno – dove finisse nel senso dove arrivasse, non nel senso di lunghezza fisica del treno in sé – che so, io pensavo finisse – finisse in quel senso eh, non in quell'altro, mi raccomando – ad Andorra, in Lichtenstein o in altri posti che devi controllare su Google per sapere se li stai scrivendo giusti oppure no. Insomma ero tutto pronto già con i bermuda, le infradito ed il tipico abbigliamento di chi va in vacanza e alla fine mi sono ritrovato a Tiburtina, che non è né difficile da scrivere (sebbene una controllatina su Google uno gliela dà lo stesso, non sia mai hanno cambiato nome lì per lì, con queste città che migrano da una regione all'altra – che poi, apro una parentesi anche se l'ho già aperta – pensa ad una città che si sposta, migliaia di persone da una città all'altra, tutte insieme, cioè, deve essere bello credo, e chiudo la parentesi) dicevo, Tiburtina non è il Lichtenstein, se non altro per questioni igieniche, e allora tu pensi che sei solo coi tuoi problemi della vita, tipo quello di tornare indietro da dove sei venuto – sì lo so, basta prendere il treno al contrario, ma nell'impeto del momento non capivo che a Tiburtina non sempre è così semplice – inizi a pensare alle fiction che hanno fatto quella sui carabinieri, sulla polizia, sulla capitaneria di porto; e ho pensato: manca la finanza, una fiction che chiameranno sicuramente “lo scontrinoâ€, che ne so, qualcosa per fare della facile ironia da giornalismo. Poi passa il manifesto scorrevole che dice che c'è già ed è tipo la seconda serie. Vabbè, penso, allora faranno una fiction come si chiamavano venti anni fa, tipo Guerra e pace. Passa pure il cartello di quella. Oh, ho pensato, devo smettere di pensare, e la voce di me stesso nella mia testa ha detto che è vero, così come anche uno che passava mi ha confermato. O meglio, lui mi ha detto “so' tre quarti d'ora che te fai tutte 'ste pippe mentali, e piantala 'n attimo fijo mioâ€, da cui ne traggo una conferma. Penso.

03/10/2007

Oggi: attacco alieno

Oggi: attacco alieno. Esco: un macello. Nel giardino c'era l'astronave, piegata, che ha fatto un solco sull'erba. M'hanno piegato tutto l'albero, che ora è piegato peggio dell'astronave. Il bucato, invece, è rimasto steso perché gli alieni mi hanno spiegato che solitamente viene piegato dopo averlo stirato. Va bene.
Che casino in giardino, si è alzato pure il vento, sono spuntati fuori pure gli elefanti che dovevo regalare alla tipa per farle capire che alcuni suoi discorsi erano forse un po' troppo articolati e difficili da sostenere durante la notte. Sono arrivati i vicini, sembravano agenti segreti vestiti da vicini di casa. Mi parlano, cercano di farsi capire nella mia lingua. “Please scusa, Mr Taniele, colpa nostra, now we mett a post everything. Gennaro, GENNAROOOOOO!, facimm' 'mpress ca' sinnò ce trovamm i iuornalist 'n coppa all'astronave!â€.
Basta che mettete tutto a posto, io qua me ne torno dentro perché ho già visto abbastanza. Dentro casa erano entrati due tizi stranissimi; avevano un colorito che da lì a dieci minuti avrei dovuto cambiare i divani di casa. Però mi hanno detto che sanno stirare e che possono vivere nell'armadio, sono abituati alla claustrofobia. E allora vabbè, rimanete.
Giuro, pensavo fossero alieni. Invece erano due brasiliani che dopo sedici ore di viaggio stavano messi un po' male.

31/08/2007

Talkin' informatic and gray and blue and translation and girlfriend and eMule troubles' blues

Accendo il PC
e vedo tutto nero
e quando sei lonesome and blue
s'è impallato il computer

Il computer è una schermata blues
La vita è un poco anch'essa anche blu

Che, apro una parentesi,
blue in americano vuol dire triste
che noi traduciamo con grigio
Sono certo che un tizio nel Milletrecento
ha tradotto le lingue e scritto il primo vocabolario
Inglese-Italiano, oh yeah
E per fare 'sta cosa, il tizio ha incontrato un altro tizio inglese
che gli indicava - che so - un albero, e gli diceva “treeâ€
E il tizio italiano scriveva “albero è treeâ€
Poi l'inglese gli ha indicato il cielo e ha detto “sky, its color is blueâ€
Lui ha guardato, e però era daltonico: “cielo, suo colore è grigioâ€
Poi si sono salutati e l'errore sarà necessariamente rimasto là

Parentesi chiusa.

La mia lista contatti
è piena di gente
che è Away

e che non c'è
e che lascia il computer acceso --
perché a loro funziona
perché loro scaricano

Uno scarica il Mulo
lo chiamano il Mulo perché quando lo installi
e lui non funziona
beh, è ovvio che t'incazzi come un Mulo

Quando dicono “io scarico a 100â€, “io a 300†eccetera
beh, e io, io non scarico
no, non faccio Porno di nome:
vengo solo scaricato dalla mia ragazza

oh yeah (è un blues, ci sta tutto un oh yeah alla fine)

17/07/2007

Senza impegno

Eravamo pendolari
ci svegliavamo ad orari regolari
ma è un po' che il treno non funziona
perché nessuno lo ispeziona
e da quel giorno siamo incazzati
e dopo un po' siamo invecchiati
alcuni di noi, dopo l'invecchiamento, sono morti
altri di noi non stringono più rapporti
altri ancora incazzati come un toro
hanno preso la macchina e sono andati a lavoro.

14/03/2007

Certe volte vorrei essere vecchio per vedere se davvero fa così incazzare quando sull'autobus non ti cedono il posto.

08/03/2007

Caro Taniele, ho letto i tuoi post e devo dire che sei davvero crudele.

È vero. Sono crudele e me la prendo anche coi più deboli. Siccome è miope, mia nonna ha due dentiere: una per mangiare da vicino (minestrine, panini, frutta) e una per mangiare da lontano (grissini, baguette, pizza al metro). Allora che ho fatto? Dato che si fa sempre aiutare a mettersi la dentiera, io gli ho messo la parte di sotto della dentiera da vicino con quella di sopra di quella da lontano. Risultato: è stata una settimana senza mangiare (perché la poverina è un po' andata e non capisce quello che le succede).

Inoltre istigo alla violenza bambini e animali, ma al contrario di quello che accade solitamente: invece di lasciare a digiuno i cani, non faccio mangiare i bambini. E lo spettacolo ti assicuro che è bellissimo.

E come se non bastasse, alla mia tipa dico ogni sera che è una stronza. Ma tanto lei, che s'è innamorata di me quando mi ha visto bucare le gomme del Fiorino dello zio, non c'è verso di schiodarmela fuori dalle balle.

23/02/2007

Anniversario

Oggi è il mio quartultimo anniversario di fidanzamento. Ah, ricordo ancora quando conobbi la mia ragazza. Era - ed è - bellissima. Stavo graffiando la macchina della mia insegnante di matematica. Lei - bellissima - spuntò fuori e disse: “se mia madre scopre il colpevole sono cazzi. Mettiti con me, graffiamole la macchina insieme, e fuggiamo in Nicaragua o ad Ariccia, che tanto è ugualeâ€.
Non avrei mai potuto declinare una simile proposta. Solo che due settimane dopo abbiamo dovuto portare comunque la macchina dal carrozziere.

13/02/2007

Ah, mio nonno, che grand'uomo

Mio nonno è così pratico nelle cose, ha la saggezza che gli ha dato la seconda elementare e settant'anni di esperienza.
La gente si sforza di capire perché il mondo va così, ma mio nonno va avanti sempre allo stesso modo.
La gente prende la patente, usa il computer, prepara i piatti surgelati; mio nonno manda affanculo tutte e tre le cose e cucina per sé e basta.
Di Risio canta le canzoni sulle vecchiette; mio nonno dice che i giovinastri di merda come lui e come me andrebbero presi a calci nel culo dalla mattina alla sera.
Gli altri fumano, mio nonno ha le malattie ai polmoni.
Il prete spiega il Vangelo, mio nonno non capisce. Ma se è per questo, nemmeno io.
La gente parla, mio nonno non ci sente.
Eppure, quando di mezzo ci sono i soldi e la fica, mio nonno è sempre il più sveglio di tutti.